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MAURO
VELLA
 

Meno opinioni
Più soluzioni

Consigliere Municipio 1
Centro storico

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SALVAGUARDARE
DECORO 
SICUREZZA 


 

SOSTENERE
PERSONE
ECONOMIA

SEMPLIFICARE
PROCEDURE
BUROCRAZIA

mi presento

CHI SONO

Nato a Milano, dove vivo in zona Porta Romana, sono sposato con Roberta e ho un adorabile cagnolino di nome Harley.  

 

Ho aderito ad Azione dalla sua nascita perché credo nei valori di competenza, serietà e coerenza.

 

Sostengo fortemente il progetto riformista che, partendo da Milano, mira a far nascere una forza liberale e progressista credibile e autorevole a livello nazionale.

Attualmente svolgo attività di consulenza strategica a supporto di PMI, Start Up e Organizzazioni.

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PERCHE'
MI SONO CANDIDATO

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Ho deciso di candidarmi alle elezioni per il Comune e il Municipio 1 nella lista Riformisti – Lavoriamo per Milano con Sala.

Era venuto il momento di prendersi delle responsabilità non delegandole ad altri. 

Voglio infatti poter contribuire allo sviluppo sostenibile, digitale e più verde della mia città, mettendo a disposizione dei milanesi le mie competenze nella gestione e realizzazione di progetti complessi finalizzati all'innovazione e all'efficienza: requisiti indispensabili nella pubblica amministrazione. 

Oggi dobbiamo impegnarci con intelligenza e con coraggio per uscire tutti insieme da questa crisi, aiutando i più deboli e ottimizzando le risorse umane, tecnologiche e finanziarie che questa città può mettere in campo.

Il mio impegno sarà in questo senso.

   

LE MIE IDEE PER MILANO 

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DECORO E SICUREZZA
URBANA

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Per me il tema del decoro si lega al concetto di sicurezza in modo diretto: dove c’è decoro c’è più sicurezza, dove ci sono rispetto delle regole, delle persone e delle cose si vive meglio e la qualità della vita è migliore.

 

Per sicurezza urbana si intende il bene pubblico che riguarda la vivibilità e il decoro delle città, da perseguire anche attraverso interventi di: 

  • riqualificazione e recupero delle aree o dei siti più degradati

  • eliminazione dei fattori di marginalità e di esclusione sociale 

  • prevenzione della micro criminalità 

  • promozione del rispetto della legalità e l’affermazione di più elevati livelli di coesione sociale e convivenza civile.

Il decoro urbano è un bene primario della comunità e l’Amministrazione comunale dovrebbe impegnarsi ancora di più per garantire un maggior livello qualitativo e la piena fruibilità dell’habitat cittadino: ma tutti noi siamo chiamati a tutelare il territorio, al rispetto della proprietà pubblica e a contribuire al decoro della nostra città.

MILANO SIAMO NOI.

Heading 4

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DIGITALE SOCIALE

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Il Digitale ha un potenziale enorme per lo sviluppo dei servizi al cittadino, integrandosi anche con il sociale e a supporto di altri servizi municipali.

 

Oltre alla digitalizzazione della PA in quanto tale, infatti, il Digitale può consentire di migliorare e facilitare l’utilizzo di altri servizi comunali, come ad esempio la realizzazione di App municipali che consentono tramite un unico snodo di pagamento l’utilizzo correlato di molteplici opzioni di servizio (es. app che consente di prevedere un servizio unico di pagamento di mezzi ATM con bike sharing e car sharing).

 

E' fondamentale accrescere la digitalizzazione dei servizi comunali ma altrettanto indispensabile è contribuire a rendere il Digitale pienamente fruibile anche a cittadini con minore conoscenza tecnologica. Tra le categorie più minacciate dall'esclusione digitale vi sono i soggetti anziani (“digital divide intergenerazionale”), le donne non occupate e in particolari condizioni disagiate (“digital divide di genere”), gli immigrati. 

Oltre a prevedere possibili progetti specifici in sinergia Pubblico-Privato, l’attivazione di iniziative volte a diminuire il digital gap può avvenire anche attraverso progetti scolastici, mettendo in contatto studenti delle scuole secondarie e le fasce di popolazione più anziane.

 

Ciò contribuirebbe anche ad un maggiore senso civico e di costruzione della comunità di quartiere anche facendo leva sullo scambio intergenerazionale. La digitalizzazione, dunque, può essere anche volano di politiche sociali di prossimità.

Vecchi e giovani

PALESTRE DIGITALI

Creare in ogni Municipio presso i Centri CAM o strutture del Comune degli spazi dove sia possibile offrire in giorni definiti alle persone che non sono native digitali un supporto di formazione e aiuto nell’apprendere le basi per l’utilizzo delle tecnologie digitali, utili per acquisire beni e servizi essenziali o richiedere documenti e certificati (es. lo SPID).

 

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